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Giochi pubblicati da 3DI Productions, Inc.

Seleziona un editore per sfogliare i suoi giochi. Forniamo un elenco completo di tutti i giochi pubblicati.

Earth Invasion

Earth Invasion è una collezione di tre giochi di tiro presentati come missioni accessibili da un centro di comando. Earth Orbit Mission è un tradizionale shoot 'em up a schermo fisso in cui il giocatore muove una nave attraverso la metà inferiore dello schermo e spara ai nemici che appaiono dall'alto. L'obiettivo della missione è quello di ridurre il numero di navi nemiche che si dirigono verso il pianeta del giocatore. La missione a terra è giocata da una vista laterale e assomiglia a Defender in quanto il giocatore può girare e volare sia a destra che a sinistra. Il compito qui è quello di difendere i cittadini sulla superficie del pianeta mentre si sconfiggono i nemici rimanenti. Deep Space Mission si gioca da una prospettiva in prima persona. I nemici si ritirano e il giocatore deve seguirli e finirli una volta per tutte. Il gameplay si limita a muovere uno stilo sullo schermo e a sparare alle navi nemiche quando appaiono. In tutti i giochi l'astronave è dotata di un phaser per la potenza di fuoco di base e di un cannone fotonico che fa fuori numerosi nemici in un colpo solo. Ci sono anche diverse armi speciali (guide, spreader, acceleratori) che sono disponibili attraverso i power up (munizioni ausiliarie). Altri power up danno scudo aggiuntivo, munizioni o bonus di punti.

MagnaFlux Runner

MagnaFlux Runner arrivò all'alba incerta del 1993 come esclusiva per Windows che prometteva più di una semplice corsa arcade. La sua premessa è incentrata su un corriere solitario che usa poteri magnetici per muoversi in corridoi tentacolari pieni di pericoli orchestrati. Il gioco si affida alla fisica come a un parco giochi, lasciando che le inversioni di polarità e i campi di flusso decidano se un cancello si apre o una piattaforma si rompe sotto i piedi. Le immagini tremolano con un bagliore arcade grezzo, eppure c'è una strana poesia nel modo in cui i burroni metallici luccicano quando un impulso squarcia l'aria. I giocatori provano il brivido dello slancio unito a enigmi ingegnosi piuttosto che la sola velocità bruta. Il gameplay si basa su un delicato equilibrio tra riflessi e ragione. Si corre lungo binari magnetici, si attraggono o si respingono ostacoli con un tocco e la polarità temporale cambia per scivolare attraverso cancelli che altrimenti ti intrappolano. Il level design premia la sperimentazione: interruttori nascosti, trappole pendolari e stretti abissi che richiedono impulsi precisi piuttosto che pura resistenza. Il controllo è tattile, tipicamente guidato dalla tastiera, con una serie di comandi concisi che non hanno mai sopraffatto il giocatore, ma hanno incoraggiato un approccio curioso, quasi sperimentale. È il tipo di design in cui l'errore insegna un sistema anziché punire le stranezze. Tecnicamente, MagnaFlux Runner si colloca a metà strada tra la fedeltà del tardo 8 bit e la spavalderia del primo 16 bit. Gli sprite sfrecciano su uno sfondo frastagliato di tubi al neon e pannelli rivettati, mentre gli effetti particellari brillano di un fascino ruvido. La colonna sonora unisce sintetizzatori arpeggiati a un battito cardiaco metronomico che sembra sincronizzato con i tuoi impulsi di lucciola, creando un ritmo che sembra quasi cinematografico su una piattaforma modesta. Su macchine dell'epoca ci si aspetterebbe un frame rate modesto, collisioni a volte goffe e un ingombro ridotto, che si adatta a una manciata di floppy disk o a un piccolo CD. L'accoglienza da parte della stampa retro è stata modesta ma calorosa, un curioso mix di stupore per la novità e pazienza con le asperità. I fan si scambiano ancora storie su percorsi segreti e quasi incidenti, mentre i conservatori incoraggiano l'esecuzione di MagnaFlux Runner in emulazione per sperimentare di nuovo la sua curiosa fisica. Il gioco non ha generato una marea di imitatori, eppure il suo ostinato rifiuto di seguire le convenzioni di sicurezza ha contribuito a creare una stirpe di rompicapo d'azione sperimentali che sono arrivati ​​con i successivi micro studi indie. Negli annali delle curiosità dell'era Windows, MagnaFlux Runner rimane un faro luminoso e irregolare. I collezionisti dibattono ancora sulla sua eredità mentre i modder inseguono sfide remixate per la gloria online.
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