Menu

Giochi pubblicati da FastTrak Software Publishing Ltd.

Seleziona un editore per sfogliare i suoi giochi. Forniamo un elenco completo di tutti i giochi pubblicati.

Fostiator

DOS, Windows 2000
Fostiator è uno dei diversi giochi di esempio che dimostrano le capacità dell'ambiente di sviluppo di DIV Games Studio: un semplice gioco di versus con quattro personaggi e tre stadi, utilizzando sprites prerenderizzati ad alta risoluzione per i personaggi e gli oggetti dello stadio. Si può giocare contro l'IA con tre livelli di difficoltà, giocare contro altri giocatori con una sola tastiera, o guardare l'IA giocare contro gli altri. Non c'è una trama, ma il manuale utente di DIV Games Studio include brevi (e piuttosto banali) descrizioni di ogni personaggio. Alien: animazione scheletrica di un guerriero alieno con artigli affilati; Bishop: combattente bionico; Ripley: il più grande ginnasta della Terra; Nostromo: guerriero immortale con un'ascia. I nomi dei personaggi alludono chiaramente al film del 1979 'Alien' e al suo sequel 'Aliens', ma sono altrimenti non collegati a questo franchise. Fostiator era disponibile per il download gratuito sul sito ufficiale di DIV Games Studio. Il codice sorgente completo del gioco era anche incluso in una copia della suite DIV Games Studio.

Noid

DOS 2001
Noid è uno dei diversi giochi di esempio che dimostrano le capacità dell'ambiente di sviluppo DIV Games Studio. È un semplice remake di Arkanoid, con una grafica colorata e animazioni fluide. In particolare, i mattoni rotti non scompaiono semplicemente, ma cadono sul fondo dello schermo, il che, combinato con i bonus che cadono, rende più difficile inseguire la palla. I bonus sono indicati da colori e testo, ma non sono spiegati nel gioco, lasciando il giocatore a scoprire i loro effetti. I paddle possono essere controllati solo con la tastiera. Il gioco può essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale di DIV Games Studio.

Puzzle Madness

Windows 1999
Puzzle Madness irruppe sulla scena Windows nel 1999 come un gioco di brain-test. La sua uscita arrivò in mezzo a una sala giochi affollata di rompicapo casual, ma si fece strada concentrandosi sull'intuizione tattile e su un allenamento mentale intenso. La presentazione privilegiava una grafica vettoriale nitida e una palette di colori caldi, invitando i giocatori a immergersi senza un lungo tutorial. Fin dal primo clic, il gioco prometteva vittorie rapide, feedback rapidi e una serie di sfide. Il gameplay si concentra su una griglia quadrata in cui le tessere colorate si incastrano dopo essere state spostate dal giocatore. Ogni livello presenta un obiettivo rompicapo, come allineare una catena della stessa tonalità, liberare un percorso verso l'uscita o assemblare uno schema nascosto prima che il tempo scada. Il mouse è il re, guidando trascinamenti fluidi e scambi precisi. Man mano che le combo si innescano, le reazioni a catena generano nuovi blocchi, premiando la sperimentazione e una pianificazione audace e pulita. La grafica mescola il fascino retrò con la raffinatezza moderna, con sprite corposi, caratteri leggibili e menu pensati per un gioco veloce. La colonna sonora fonde arpeggi di pianoforte con leggeri sintetizzatori sotto il ticchettio di un orologio, creando un ritmo che mantiene le menti attente. Gli effetti sonori scandiscono i successi con dei piccoli ticchettii, mentre gli errori arrivano con un tonfo leggero, spingendo i giocatori a fare mosse più caute. Le tracce dello sviluppo raccontano una storia modesta di piccoli team e codice condiviso, tipica della cultura shareware degli anni '90. Puzzle Madness è stato distribuito con un editor di livelli intuitivo, che invitava gli appassionati a creare enigmi e a scambiarli tramite le prime bacheche. I critici hanno elogiato l'equilibrio tra sfida e accessibilità, notando che un principiante poteva risolvere alcuni enigmi dopo una sessione, mentre i veterani si dedicavano a labirinti più lunghi. Diversi porting successivi, la sua essenza è sopravvissuta. Oggi Puzzle Madness è ricordato come una brillante reliquia di un'epoca in cui i giocatori di puzzle per PC esploravano piccoli mondi sullo schermo. Il suo ritmo e i suoi trucchi ingegnosi hanno lasciato il segno sui designer indipendenti che sperimentano con un design a griglia e una competizione amichevole. I collezionisti cercano dischi sigillati, i fan seguono le missioni dei fan e alcuni ammiccano a come controlli rigorosi trasformino un'idea semplice in una ricerca duratura di ritmo e riflessione. Radicato nell'era Windows dei floppy disk e dei primi CD-ROM, il suo design risuona ancora tra i giocatori che desiderano logica pulita e ritmo. Un utente moderno potrebbe rintracciarne una copia, sottoporla a un livello di compatibilità e meravigliarsi di come una manciata di regole diano vita a infiniti e divertenti enigmi. L'eredità perdura nei piccoli studi che ne prendono in prestito lo spirito per nuovi titoli basati su griglie.

Speed 4 Dummies

DOS 2001
Speed 4 Dummies è un gioco di esempio creato da DIV Games Studio, in cui si possono vedere caratteristiche come lo scaling e la rotazione degli sprite. come Wacky Wheels o Street Racer, giocato da uno o due giocatori contro fino a tre avversari del computer. Un semplice gioco di corse. Il mondo di gioco è reso in una prospettiva piatta pseudo-3D, con auto rappresentate da sprites piuttosto che da veri oggetti 3D. Ci sono due piste, foresta e deserto, e quattro tipi di auto, ma i giocatori non possono scegliere l'aspetto delle auto che guidano. Il numero di giri in ogni gara è selezionabile opzionalmente, con 3, 6 o 9 giri da scegliere. Non ci sono potenziamenti, e la velocità dell'auto è temporaneamente ridotta al minimo quando raggiunge un limite del circuito, quindi l'unico modo per vincere è andare il più veloce possibile, rallentando nelle curve e negoziando il circuito con attenzione. Speed 4 Dummies è stato confezionato con il codice sorgente completo sul CD di DIV Game Studio, e una versione binaria senza il codice era disponibile per il download sul sito ufficiale della suite.
×