Rainbow Islands è un videogioco di azione sviluppato da Taito Corporation e pubblicato da Ocean Software Ltd. nel 1990. Attualmente puoi giocarci su Commodore 64, Amiga, Amstrad CPC, Arcade, Atari ST, J2ME, TurboGrafx CD, Windows.
Rainbow Islands arrivò sul Commodore 64 nel 1990, una brillante versione del fenomeno arcade che si era sviluppato sulla scia di Bubble Bobble. Il gioco abbandona la dura ricerca di lettere nascoste con i mattoni per una bizzarra missione a suon di arcobaleni con protagonisti Bub e Bob. In questo scenario a 8 bit i colori esplodono con un'esuberanza cartoonesca e il level design propende per l'esplorazione verticale, mettendo i giocatori contro ondate di avversari giocosi mentre l'eroico duo esplora un cielo dipinto di volute di colore.
Le meccaniche di gioco principali ruotano attorno alla pittura del mondo con un arcobaleno che si scolpisce con cura. Tirando un arco luminoso si crea un ponte su cui camminare, uno strumento per raggiungere nicchie elevate o un'arma che sconfigge i nemici quando la punta li tocca. Il trucco sta nel tempismo: allungare l'arcobaleno il tempo necessario per attraversare insidiosi varchi, ma non così tanto da perdere il controllo. I nemici vengono sconfitti toccando l'arcobaleno o atterrando su piattaforme appena create, e bonus sparsi in ogni livello come ricompensa per la navigazione abile.
Tecnicamente, la conversione abbraccia in egual misura i punti di forza e i difetti del Commodore 64. La palette è satura, eppure il problema hardware si manifesta con occasionali sfarfallii degli sprite quando gli schermi sono pieni di nemici. L'audio proviene dall'amato chip SID, che offre melodie allegre ed effetti vivaci che riecheggiano il ritmo arcade pur rimanendo rigorosamente a 8 bit. Tempi di caricamento, limiti di memoria e la necessità di una compressione elevata limitano parte dello spettacolo, ma il gioco mantiene il ritmo incalzante e la stravaganza che hanno caratterizzato l'originale.
A posteriori, il titolo è un curioso artefatto dei primi home computing, che bilancia fascino e occasionali spigoli. I fan ne elogiano l'anima inventiva e il modo in cui il colore diventa una risorsa di gioco, un'idea distintiva che lo distingue dai platform più tradizionali. I critici notano che il ritmo può sembrare ponderato o addirittura lento rispetto ai titoli contemporanei, eppure questo ritmo misurato invita a una pianificazione attenta e a un ritmo misurato che molti giocatori apprezzano.
Nell'ampio spettro di conversioni retrò, questa particolare versione rappresenta un vivido promemoria di come un amato concept arcade possa essere trasposto negli intimi confini di un C64. Conserva l'energia frizzante e i paesaggi onirici che hanno definito l'universo di Rainbow Islands, rivelando al contempo la personalità tecnica dell'epoca. Per collezionisti e nostalgici in cerca di un assaggio di fantasy a 16 bit su un telaio a 8 bit, questo titolo offre una porta d'accesso soddisfacente, seppur imperfetta, a un'avventura intrisa di arcobaleni.
Scarica gioco
È possibile che siano disponibili più download
quando esistono versioni diverse.
Altri nomi:
Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble II, Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2, レインボーアイランド Anno:
1990 Piattaforme:
Commodore 64, Amiga, Amstrad CPC, Arcade, Atari ST, J2ME, TurboGrafx CD, Windows Paese di uscita:
United Kingdom Genere:AzioneEditore:
Ocean Software Ltd. Sviluppatore:
Taito Corporation