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Giochi sviluppati da ReadySoft Incorporated

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Brain Dead 13

Brain Dead 13 uscì nel 1995 come un'aggiunta allegramente grottesca al catalogo DOS, un gioco che suscitò polemiche per le sue immagini raccapriccianti e la sua narrazione frenetica. La sua atmosfera fonde un incubo pulp con un umorismo surreale, invitando i giocatori a scendere in un ospedale di pazienti disadattati, chirurghi squilibrati e allucinazioni oniriche. Il titolo si guadagnò la reputazione di aver superato i limiti, conquistando al contempo un seguito fedele tra gli appassionati di avventure e horror fuori dagli schemi. Invece di inseguire un realismo patinato, abbracciò un grottesco pittorico ed esagerato che rimaneva impresso a lungo anche dopo che lo schermo si era oscurato. Il suo stile audace e sfacciato segnò una pietra miliare memorabile per i giocatori. Il gameplay intreccia esplorazione, manipolazione dell'inventario e risoluzione di enigmi con una propensione al pericolo e all'atmosfera piuttosto che alla logica pura. I giocatori percorrono corridoi labirintici, frugano in stanze bizzarre e affrontano nemici bizzarri che mettono alla prova tempismo e nervi saldi. Il ritmo passa da un silenzio inquietante a improvvise esplosioni di azione, spesso mediate da schemi di controllo nitidi, seppur poco ortodossi, che premiano la sperimentazione. Dialoghi e note punteggiano l'ambiente, alludendo a una tradizione contorta che premia un'attenta osservazione. Sebbene alcuni segmenti risultino ottusi, la sfida rimane parte della personalità del gioco, invitando alla perseveranza piuttosto che alla resa. Le sue peculiarità definiscono l'esperienza più che la sua raffinatezza. Visivamente, Brain Dead 13 si affida a un collage iper-caricato di texture, con sfondi sgargianti, sagome bizzarre e personaggi grotteschi che sembrano disegnati da un incubo. La direzione artistica predilige l'esagerazione stilizzata al fotorealismo, producendo immagini che pungono l'immaginazione anche molto dopo la scomparsa delle scale. Il sound design completa questa atmosfera, mescolando scricchiolii metallici, voci sussurrate ed effetti staccati che perforano il silenzio. La colonna sonora oscilla tra ritmi industriali e melodie inquietanti, incutendo un senso di terrore anche durante l'esplorazione silenziosa. La sua presentazione rispecchia il fascino dell'epoca per il cinema basato su CD-ROM e le sequenze animate. Un'impronta sensoriale memorabile permane. A metà degli anni '90, i critici si divisero su Brain Dead 13, lodandone l'audacia e lamentandone la severità e il design occasionalmente criptico. Eppure, il gioco rimase un oggetto di culto, amato dai collezionisti e dagli appassionati della storia eccentrica dei PC. La sua influenza si manifesta in successivi titoli horror surreali, dove l'atmosfera e l'estetica bizzarra prevalgono sulla narrazione convenzionale. Per gli appassionati di retrò moderni, il titolo offre una finestra su un'epoca in cui gli sviluppatori sperimentavano con limiti, tecnologia e tono narrativo senza arrendersi alle rifiniture del mercato di massa. Col senno di poi, Brain Dead 13 si erge a pietra miliare audace, seppur imperfetto, dell'era DOS.

Dragon's Lair II: Time Warp

DOS 1990
Dopo aver adattato l'originale Dragon's Lair in due giochi diversi, Readysoft ha seguito il sequel arcade. Dirk l'Ardito viene richiamato in azione quando sua moglie Daphne viene rapita dal malvagio mago Mordroc. Incoraggiato dalla madre di Daphne (e dal suo rullo), Dirk fugge nel vecchio castello di Singe, dove trova una macchina del tempo, che lo porterà in diversi tempi e dimensioni alla ricerca di sua moglie. Dragon's Lair II: Time Warp per home computer adatta parti degli stadi 1 (fuga dalla madre di Daphne), 2 (tempi preistorici), 4 (giardino dell'Eden), 7 (confronto con Mordroc) e 8 (fuga finale) del gioco arcade. Il gameplay è molto simile all'originale: le scene scorrono automaticamente e il giocatore deve premere il tasto giusto al momento giusto (muovendosi o usando la spada di Dirk) o morire, anche se senza le indicazioni lampeggianti presenti nel coin-op. Tutte le scene del film d'animazione originale sono completamente ridisegnate per adattarsi alle limitazioni delle macchine a 16 bit.

Guy Spy and the Crystals of Armageddon

In questo cartone animato interattivo sei un coraggioso soldato inglese, che deve fermare il fascista Von Max, che vuole costruire una macchina dell'apocalisse con dei cristalli speciali. In ogni livello si deve fare qualcosa di diverso come sparare ai nemici, diversi combattimenti, vari inseguimenti e così via. Il progresso nel gioco permette di vedere l'animazione colorata della pericolosa avventura.

Space Ace

L'eroe intergalattico Space Ace affronta il malvagio comandante Borf, che lo picchia con un Infanto-Ray, trasformando Ace in una versione adolescente di se stesso chiamata Dexter. Ora Ace/Dexter deve non solo salvare la sua ragazza Kimberly, ma anche impedire la distruzione della Terra per mano di Borf. La versione di Readysoft del gioco arcade su laserdisc Space Ace per computer a 16 bit segue lo stampo del loro precedente adattamento di Dragon's Lair: solo scene selezionate dal gioco originale sono usate, con tutta la grafica ridisegnata dall'animazione cel originale per adattarsi alle capacità delle macchine di destinazione. Come in Dragon's Lair, il gameplay consiste nel filmato del cartone animato che gira da solo, e il giocatore deve premere il pulsante giusto al momento giusto (muovendosi o sparando con l'arma di Ace) o guardare una delle tante animazioni di morte. Il gioco arcade originale offriva alcuni percorsi alternativi attraverso il gioco permettendo al giocatore di scegliere tra giocare come Dexter o ritrasformarsi in Ace - la versione per computer manca di questa opzione, e si gioca sempre come Dexter o Ace a seconda della scena.

Space Ace II: Borf's Revenge

DOS, Amiga, Mac 1991
Space Ace II: Borf's Revenge era un gioco DOS molto atteso pubblicato nel 1991. Sviluppato dalla rinomata società di giochi Cinematronics, questo gioco era il seguito del popolare gioco Space Ace pubblicato quattro anni prima. Ambientato in un mondo futuristico e fantascientifico, Space Ace II: Borf's Revenge ha offerto ai giocatori un'esperienza di gioco accattivante e stimolante. Il gioco segue la storia del protagonista, Ace, nella sua ricerca per sconfiggere il malvagio alieno Borf, che ha rapito la sua ragazza e collega astronauta, Kimberly. Mentre i giocatori guidano Ace attraverso vari livelli, devono aiutarlo a superare gli ostacoli e sconfiggere i nemici usando la sua pistola laser ad alta tecnologia. Con sfondi visivamente sbalorditivi e tecniche di animazione avanzate, il gioco immerge davvero i giocatori nel mondo futuristico di Ace e nella sua lotta contro Borf. Una delle caratteristiche principali di Space Ace II: Borf's Revenge è il suo gameplay unico. A differenza dei tradizionali giochi di avventura punta e clicca, questo gioco presenta uno stile di avventura scegli la tua in cui i giocatori devono prendere decisioni che influiscono sull'esito del gioco. Ciò ha aggiunto un elemento di sorpresa e imprevedibilità, rendendo il gioco ancora più emozionante e coinvolgente per i giocatori. Inoltre, il gioco incorporava anche enigmi impegnativi che dovevano essere risolti per poter progredire. Questi enigmi hanno messo alla prova le capacità logiche e di pensiero critico dei giocatori, fornendo un'esperienza di gioco completa e stimolante. Inoltre, il gioco includeva vari minigiochi che aggiungevano un ulteriore livello di divertimento e diversità al gameplay. Un aspetto che spicca davvero in Space Ace II: Borf's Revenge è stata la grafica e l'animazione impressionanti. Il gioco utilizzava una tecnologia innovativa per l'epoca, creando un'esperienza di gioco visivamente sbalorditiva e coinvolgente. L'uso dell'animazione disegnata a mano e delle tecniche di rotoscoping conferirono al gioco un'estetica unica e distinta, distinguendolo dagli altri giochi DOS dell'epoca. Un'altra caratteristica degna di nota del gioco è stata la sua trama avvincente. La narrativa del gioco era accattivante e ben sviluppata, mantenendo i giocatori col fiato sospeso mentre avanzavano nel gioco. Con molteplici colpi di scena e sorprese, il gioco ha tenuto i giocatori incollati dall'inizio alla fine.
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